Progetto AID DEPARTMENT

“Una iniziativa contagiosa” è lo slogan del nuovo progetto “A.M.E.N. AID DEPARTMENT” (Dipartimento di aiuto sociale) che nasce per portare un concreto aiuto di primo intervento alle persone ed alle famiglie più povere dei villaggi all’esterno del Centro Beniamino in Angola. La pandemia del Coronavirus, in questi villaggi, ha peggiorato lo stato di ordinaria carenza e povertà di queste popolazioni. La microeconomia di strada, che consente la sopravvivenza per gran parte della popolazione, è vietata. Il divieto di spostamento, imposto dalle autorità, ha provocato l’aumento di morti per denutrizione e per malattie nei villaggi. I volontari di A.M.E.N. raggiungono queste famiglie, distribuendo alimenti e beni di prima necessità. Il tuo aiuto contagia i loro sorrisi!

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ISTRUZIONE PER TUTTI

Grazie allo sforzo ed all’impegno dei nostri missionari, i lavori di costruzione delle nuove aule scolastiche sono proseguiti in tutta sicurezza, nonostante il lockdown e tutti i rallentamenti causati dall’emergenza Covid-19. Al momento i lavori strutturali sono terminati, come la parte che riguarda la messa in funzione degli impianti, le rifiniture, le porte, le finestre. Mancano ancora gli arredi e le ultime rifiniture, per le quali si procederà a step, in base alla disponibilità di fondi da parte di AMEN. Fino ad ora, grazie a Dio, siamo riusciti a portare avanti i lavori, ma si spera nell’aiuto e nel sostegno di quanti amano l’opera e desiderano vederla terminata e completamente funzionante per il nuovo anno accademico. Così facendo, si potrà garantita l’accesso all’istruzione scolastica ad altri 700 bambini, che andranno ad aggiungersi a quelli, più fortunati, che già frequentano la scuola.

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LA CHIESA

Commossi, eppure felici di tornare a pregare in chiesa, dopo mesi di stop alle celebrazioni, anche a Funda, tanti fedeli sono tornati a partecipare alla celebrazione del culto, con l’osservanza di tutte le misure di sicurezza e protezione disposte dal Governo. Tante le prescrizioni necessarie: dalla pulizia delle mani con il gel disinfettante, alla distanza imposta dai segnaposti sulle panche. Tutte regole da rispettare, perché questa fase non si esaurirà presto. La Chiesa “Nuova Pentecoste” a Funda, è un luogo di accoglienza soprattutto dei più poveri, per dare anche un aiuto concreto a quanti sono in difficoltà.

CENTRO SCOLASTICO BENIAMINO

Le attività didattiche del Centro Scolastico sono riprese ufficialmente già da qualche mese. La scuola era rimasta chiusa per troppo tempo; i bambini del Villaggio guardavano con nostalgia i cancelli chiusi e i missionari guardavano con la pena nel cuore i bambini rimasti senza istruzione e, soprattutto, senza la mensa scolastica. Le leggi anti Covid, anche in Angola, sono state molto severe: il Paese ha chiuso gli ingressi dall’estero, applicando tutti i protocolli di sicurezza europei. Ringraziamo Dio poiché che il virus non si è diffuso nei paesi africani come in altre aree; sarebbe stato un genocidio pandemico. Nel frattempo, la gran parte delle sedi locali delle multinazionali e delle grandi imprese occidentali hanno chiuso; la crisi economica ha distrutto quel poco di economia esistente, le importazioni si sono ridotte al minimo e i prezzi di tutte le merci sono triplicati. La popolazione è stremata e la mortalità dei bambini è cresciuta. La DAD a Funda non è praticabile; per questo motivo, l’avvio delle attività scolastiche è stato salutato con immensa gioia. Ovviamente, la ripresa è stata graduale: nel mese di ottobre è stata accolta la sesta classe, quella dei più grandi che dovevano completare l’anno per passare alle classi superiori; poi a seguire, le altre classi con un calendario stabilito dal Governo. Dopo lo stop iniziale, imposto sempre dal Governo, anche la mensa scolastica ha riaperto, accompagnata anche dalla distribuzione delle brioche prodotte dal nostro panificio. Dalle foto potrete vedere i ragazzi tornati alla scuola “Beniamino”. Per loro, il ritorno a scuola è stata una gioia che nessuna parola può pienamente descrivere.

AMEN DAY

“In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a Me”. (MT 25:40)

Siamo ormai prossimi alla celebrazione dell’AMEN DAY, un giorno speciale per ricordare e sostenere i progetti della nostra missione!

Siamo grati per le vostre preghiere e per il vostro sostegno!

Riflettori accesi sulla beneficenza alla Reggia di Caserta

Tendere la mano al bisognoso apre un mondo di emozioni che fanno scivolare in secondo piano i problemi che ci affliggono. Il dottor Patch Adams, iniziatore della ludoterapia, affermava che “quando curi un malato puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere”. Infatti, la parabola evangelica del buon samaritano ci presenta chi lungo il suo cammino non ha disprezzato colui che era sofferente, ma è sceso dalla cavalcatura e si è preso cura di lui. Dopo averlo curato, lo ha affidato al locandiere raccomandando «prenditi cura di lui». Nel clima delle iniziative di solidarietà che in questo periodo di festività si moltiplicano, sono questi i sentimenti che animano l’iniziativa di solidarietà promossa dall’agenzia missionaria AMEN ong con il patrocinio della città di Caserta per sabato 21 dicembre, p.v.

Le splendide sale della Reggia vanvitelliana di Caserta ospiteranno un ricco programma che si articolerà dal mattino fino al pomeriggio, comprendendo un pranzo per i partecipanti all’asta di beneficenza organizzata a sostegno dei progetti umanitari in terra d’Africa. Musica e momenti di riflessione scadenzeranno la giornata, che si concluderà nel pomeriggio con una visita guidata agli appartamenti storici. Un’occasione per conoscere la Reggia per gli invitati disposti a fare del bene a chi dalla vita non ha ricevuto molto.

L’agenzia, infatti, opera da oltre vent’anni nel continente africano, e precisamente nello stato dell’Angola con l’assistenza sanitaria e nella lotta contro la denutrizione infantile, l’analfabetismo e la povertà dei bambini. Questi anni di attività hanno avuto riconoscimenti, per il loro valore sociale, dalle Amministrazioni locali, dal Governo angolano e dalle missioni diplomatiche italiane. Nel villaggio di Funda, Luanda, è stato realizzato il Centro scolastico “Beniamino”, che attualmente ospita circa 900 alunni ed è da molti considerato un’oasi di benessere in un deserto di degrado e povertà. In Angola, la causa principale di morte infantile è la denutrizione, ed è per questo grave problema che, grazie al servizio mensa, ai fanciulli, ogni giorno, vengono offerti pasti caldi e nutrienti, oltre all’istruzione. Nel Centro sono stati realizzati anche: un impianto di panificazione per la produzione giornaliera di pane utile al fabbisogno della scuola e per attuare corsi di formazione professionale; un piccolo presidio ospedaliero per trattamenti sanitari di primo intervento, provvisto anche di un’ambulanza per i casi di pronto soccorso; un laboratorio farmaceutico per la produzione di farmaci; un laboratorio dentistico; “Casa Serena”, una casa di prima ospitalità; infine, un laboratorio oftalmico che coadiuva il presidio ospedaliero attraverso la realizzazione di screening oftalmologici e allestimento di occhiali e un campo sportivo polifunzionale per i bambini.

Per partecipare e sostenere questo evento di beneficenza

Info tel. 081- 8907142 e-mail: info@amen-onlus.it

The Mission: è l’ora di Credere! Con Gary Wilkerson

Una celebrazione per i vent’anni di lavoro, soccorso e solidarietà per i gli ultimi del mondo.

Vent’anni di missione

Anche in un territorio martoriato come il nostro si elevano testimoni dell’impegno a favore dei deboli e dei poveri della Terra, che ci danno lustro e ci rendono fieri delle nostre origini. Una solidarietà che senza far rumore sta cambiando il futuro di un paese e tanti altri ancora ne cambierà, attraverso la partecipazione di sostenitori da tutta l’Italia.

Era il 28 febbraio del 1998 quando nasceva l’A.M.E.N., Agenzia Missionaria Evangelo per le Nazioni, con sede in Aversa (CE). Quest’anno, per celebrare i 20 anni dalla sua costituzione, ci saranno una serie di eventi celebrativi in Italia, nel corso di questo mese di ottobre. Tra questi, in particolare, sabato 20 ottobre p.v. ci sarà l’evento finale al Teatro Palapartenope di Napoli, dal titolo “THE MISSION, È L’ORA DI CREDERE” (ingresso gratuito, ore 19:30). Condotto da Nausica Della Valle (giornalista Mediaset) e con la partecipazione di una corale gospel di circa cento elementi, tra musicisti e coristi. Per l’occasione interverrà il pastore americano Gary Wilkerson, figlio di David Wilkerson, oratore stimato e riconosciuto a livello internazionale.

L’A.M.E.N. nasce con l’intento di realizzare progetti missionari: elaborare e realizzare programmi di sviluppo e solidarietà nei paesi poveri. L’Associazione non ha pertanto fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale in tutti i Paesi in cui si richieda il suo intervento senza distinzioni di razza, religione, sesso, fede politica o ceto sociale. Gli sforzi dell’Associazione in questi anni si sono concentrati, principalmente, in Angola con l’assistenza sanitaria e nella lotta contro la denutrizione infantile, l’analfabetismo e la povertà dei bambini. Il lavoro di A.M.E.N. in questi anni di attività ha prodotto la realizzazione di un progetto educativo denominato Centro scolastico “Beniamino”, nel villaggio di Funda, municipio di Cacuaco, Luanda. Il Centro scolastico attualmente ospita 1000 alunni ed è da molti considerato un’oasi di benessere in un deserto di degrado e povertà. Per la sua realizzazione l’A.M.E.N. ha potuto contare, principalmente, sulle contribuzioni volontarie dei propri sostenitori, attraverso i progetti di adozioni a distanza e il sostegno del 5xmille. In Angola, la causa principale di morte infantile è la denutrizione, ed è per questo grave problema che, grazie al servizio mensa, ai nostri piccoli fanciulli, ogni giorno, vengono offerti pasti caldi e nutrienti.

All’interno del Centro, A.M.E.N. ha realizzato anche un impianto di panificazione per la produzione giornaliera di pane utile al fabbisogno della scuola e per attuare corsi di formazione professionale per panificio e biscottificio; un piccolo presidio ospedaliero per trattamenti sanitari di primo intervento, provvisto anche di un’ambulanza per i casi di pronto soccorso; un laboratorio farmaceutico per la produzione di farmaci, direttamente nel Centro Beniamino; “Casa Serena” una casa di prima ospitalità a disposizione di tutti coloro che si trovano in gravi difficoltà e che non hanno ancora trovato una soluzione adeguata alle proprie necessità; un laboratorio oftalmico che dovrà coadiuvare il presidio ospedaliero attraverso la realizzazione di screening oftalmologici e allestimento di occhiali; un campo sportivo polifunzionale per i bambini. Le importanti attività svolte a Funda hanno avuto riconoscimenti, per il loro valore sociale, dalle Amministrazioni locali, dal Governo angolano ed anche qui in Italia la rete televisiva RAI 2 ha mostrato più volte interesse per il suo operato dedicando dei servizi giornalistici alla missione molto apprezzati dal pubblico.

Per info e contatti

Tel. 081.8907142

http://www.amen-onlus.it/

e-mail: info@amen-onlus.it

Alcuni degli spot video

https://youtu.be/aCMuouXizUM

https://youtu.be/sbk-AQ88xSQ

https://youtu.be/2WNfO7FTsYk

https://youtu.be/YcEkRJBnWTs

SAVE THE DATE:
– 16 OTTOBRE 2018 – Seminario pastorale Chiesa Alfa&Omega (Roma)
– 19 OTTOBRE 2018 – Seminario pastorale Chiesa Nuova Pentecoste (Aversa)
– 20 OTTOBRE 2018 – Big Event Teatro PALAPARTENOPE (Napoli)

amen_wilkerson

“Questa non è solo una lettera di cattive notizie”

Purtroppo non abbiamo buone notizie da comunicarvi da parte dei nostri missionari.

 La situazione in Angola è molto delicata per le gravi difficoltà politico – economiche. Il costo della merce è praticamente raddoppiato e gli acquisti sono contingentati: i nostri missionari non possono acquistare più di una certa quantità  di beni di prima necessità, perché scarseggiano a causa di alcuni limiti imposti dallo stato sulle importazioni. Anche il costo del carburante è lievitato indiscriminatamente. I nostri missionari fanno salti mortali per riuscire a fornire al Centro i generi alimentari necessari per riuscire a sfamare i nostri bambini. Uno dei problemi più seri è che le medicine scarseggiano. Quelle che si trovano hanno un prezzo esagerato. Una confezione di Cuartem (farmaco salvavita per la malaria) da 5 usd attualmente costa 35 usd, quando si riesce a trovarlo.

Le insolite piogge alluvionali hanno provocato un disastro ambientale. Le strade sono piene di voragini, fango e acquitrini. Possono circolare soltanto i fuoristrada a trazione integrale. Le pozzanghere sono diventate colture batteriologiche per larve di zanzare e di altri pericolosi batteri. In queste ultime settimane sono scoppiate delle vere epidemie di malaria e febbre gialla. Si calcola la morte di centinaia di persone ogni giorno e sembra che queste notizie non vengano diffuse all’estero.

 I missionari contano decine di morti tra bambini e adulti ogni giorno nell’area dei villaggi che circondano il “Centro Beniamino” della Missione Amen. Gli ospedali sono pieni e non sono in grado di ricevere e curare i malati che si affollano all’esterno delle strutture. Il nostro Centro Medico lavora ininterrottamente per salvare le vite dei tantissimi bambini che arrivano dai villaggi circostanti in condizioni gravi, come potrete immaginare, il lavoro è veramente duro e difficile. Vi è una vera emergenza sanitaria nel paese e inevitabilmente i nostri missionari lavorano senza sosta.

In pochi mesi il paese è ritornato indietro di 10 anni.

Questa non è solo una lettera di cattive notizie

Il rovescio della medaglia è che i nostri missionari stanno tutti bene in saluteIl pastore Davide, ha ringraziato Dio perché in mezzo a tanti morti, nel Centro Beniamino non vi è stato nessun funerale tra i bambini che sono assistiti dalla nostra missione. Il lavoro di tutti i giorni prosegue e tante persone nuove si stanno aggiungendo alla missione.

Inutile dirvi che c’è bisogno di un costante aiuto. Preghiamo per l’Angola, per i nostri bambini, per i nostri missionari, per la missione.

 Sostieni la missione:

c/c postale n. 22952196 intestato ad Amen onlus
c/c bancario intestato a Agenzia Missionaria Evangelo per le Nazioni
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Swift/BIC Code CRPPIT2P529

Il Centro Beniamino ha l’indipendenza energetica

Carissimi amici
È con gioia nel cuore che scriviamo questa piccola lettera, per comunicarvi una grande notizia!

In Angola la fornitura di energia elettrica è un privilegio di pochi. Il Centro Beniamino, data l’impossibilità di ricevere corrente dalla rete elettrica, ha dovuto sopperire al bisogno di elettricità con un generatore di corrente donato dalla Chiesa di Giugliano, che, come potete ben pensare, era del tutto inadeguato a soddisfare tutte le esigenze energetiche di un centro come quello di AMEN. La gestione del panificio del centro medico e dei laboratori comporta un fabbisogno energetico particolarmente alto.

A questi vanno aggiunti i condizionatori che in africa sono indispensabili. Con il generatore la missione spendeva circa 500 Euro di gasolio al mese. Nel mese di Ottobre 2012 un ricco imprenditore angolano( dr. Simao Cuca) ha donato un impianto per la trasformazione elettrica dell’alta tensione, il valore della cabina è di 15.000 usd circa. A maggio dell’anno dopo una impresa brasiliana di grandi costruzioni civili (Queros Galvao), con nostra grande gioia, installò a sue spese il traliccio in cemento, cavi, quadri elettrici e tutto l’impianto necessario affinché la corrente elettrica potesse arrivare fino al Centro Beniamino. Il valore di questa donazione si aggira intorno ai 10.000 Euro. A quel punto mancava solo l’allaccio alla rete elettrica dell’alta tensione che passa in prossimità del centro Beniamino.

Purtroppo, nonostante lo sforzo di questi benefattori, non abbiamo mai potuto godere dei benefici di questo grande dono, per l’inerzia della burocrazia africana che non ci autorizzavano al collegamento. E’ trascorso un altro anno, fatto di richieste, pellegrinaggi presso gli Uffici governativi, promesse varie, richieste di tangenti e ostruzionismi vari. Poi, quando la misura della sopportazione è giunta al culmine, finalmente Dio ha aperto la porta giusta ed è stata collegata la corrente elettrica al nostro P.T. (posto di trasmissione di elettricità).

 

traliccio

E’ con un grande senso di ringraziamento a Dio, vi comunichiamo che il nostro Centro ha l’indipendenza energetica. Abbiamo circa 25 KW di corrente a nostra disposizione e con questa stiamo rifornendo anche la scuola del governo confinante con noi.

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Finalmente la notte nessuno di noi si dovrà svegliare più alle 03.00 per accendere il generatore per far funzionare il panificio. Dio ci ha liberato dalle taniche di gasolio e dal rumore assordante del vecchio “Missionario” così chiamiamo il generatore che ci ha sostenuti fino ad oggi. Ringraziamo Dio che ci sostiene in ogni cosa e fa sì che questa opera possa andare avanti. Ringraziamo tutti coloro che, direttamente o indirettamente, continuano ad aiutarci con costanza ed hanno contribuito affinché questo grande aiuto arrivasse fino al Centro Beniamino.

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Sicuri del fatto che non potremo mai ripagare il grandissimo aiuto che ognuno di voi dona all’opera di AMEN, chiediamo a Dio che possa sostenervi in salute, in pace ed anche nelle finanze, affinché non venga mai meno la forza che vi serve per continuare a sostenere i bisognosi. A tutti voi, va il nostro più profondo ringraziamento.

Dio vi benedica
I Missionari 
Lidia, Idevaldo, Eunice e Davide

La mia esperienza in Angola

E’ il 25 Novembre 2013. E’ il  grande giorno, riparto per l’Africa!

Questa è stata per me la seconda esperienza, sono partita quindi con la consapevolezza di ciò che mi aspetta una volta arrivata in Angola. E adesso che sono ritornata, non posso tenere per me quanto ho ricevuto.

Durante il mio mese a Funda , ho avuto l’enorme fortuna di conoscere delle persone meravigliose e di fare delle esperienze dal valore unico. Ero felice di vivere e lavorare nel centro medico tra delle persone che mi hanno sempre accolto col sorriso. Perché lì le persone non chiedono nulla, le vedrai solo correre verso di te, sorridenti, per sapere come stai, per urlarti con gioia il loro saluto, per farti sentire che sei il benvenuto fra loro.

Impareranno subito il tuo nome e lo grideranno affinché tu sappia che non ti dimenticheranno mai.

Il centro Beniamino sta cercando di dare una risposta concreta non solo con programmi nutrizionali e assistenza sanitaria ma anche attraverso un programma scolastico completo.

Tutto questo grazie all’infaticabile lavoro dei missionari Lidia e Idevaldo, Oscar e Luisa e il pastore Davide ed Eunice, uomini che hanno consacrato una vita al Signore per davvero, scegliendo di vivere ai confini del mondo, lontano da ogni comforts e che dopo anni non sono ancora stanchi di donare amore a quella gente e di accogliere i più affaticati e oppressi.

A proposito dei missionari che abbiamo incontrato, che ci hanno accolto, e che ci hanno aiutato. Li vorrei ringraziare tanto per la loro testimonianza di vita, per il loro coraggio di rimanere con la gente, anche in situazioni difficili, per la loro capacità di amare, per il loro entusiasmo nonostante le malattie, le incomprensioni e a volte l’esperienza spiacevole di sentirsi usati.

Come non ricordare l’incontro con i giovani, nella chiesa, nei villaggi. Cercando di scambiarci, davvero alla pari, le nostre esperienze, la nostra cultura, i nostri sogni. Un centinaio di giovani, hanno animato la celebrazione dei culti con un tale entusiasmo, capace di farci rabbrividire per ore. Laggiù, dove manca tutto, forse la gente riesce con più facilità a ricercare l’essenziale, e con la pancia un po’ meno piena della nostra ha davvero fame dell’unico Pane di Vita.

Infine, ma non certo per importanza, ringrazio il Signore che mi ha accompagnata e ha guidato questo viaggio dal primo all’ultimo giorno.

Tornando a casa non si può far finta di niente,  la tranquillità di quel mondo che sembra lontano mille anni ti resta impressa. L’Africa si fa ricordare, si fa pensare, si fa mancare. Resta la tenerezza di un bimbo che ti afferra la mano e non te la lascia. Resta l’ amarezza per quelle mamme sedute per terra negli ambulatori in attesa di essere chiamate, per quelle capanne isolate, per i piedi rovinati e i vestiti stracciati.

E’ sicuramente un’esperienza che ci ha lasciato molto dispiaciute quando siamo dovute ripartire ma che ci ha anche lasciato una nostalgia di quella vita semplice basata esclusivamente sul rapporto umano.

Quello che ti porti dietro nel bagaglio interiore, quello che ti resta quando torni, non il ricordo di quel poco che fai, ma sono tutti i momenti vissuti.

Tanti, prima di partire mi hanno detto “Che coraggio, andare in certi paesi..” ma il difficile non è decidere di partire, il difficile è tornare a casa, riprendere la vita frenetica di tutti i giorni, senza che il pensiero non torni costantemente  a Funda, ai suoi bambini.

Non è il tuo mondo o meglio, non lo era. Ma messo a confronto a tutto questo, l’acqua corrente e le lenzuola pulite sono poi così importanti?

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