Salvati dalle macerie

imbondero

In seguito la mail di Lidia Ghisolfi una delle missionarie AMEN impegnate nell’opera all’interno del Centro Beniamino in Angola, la quale ci ha raccontato di un vero e proprio miracolo avvenuto poche notti fa:

Vi scrivo per raccontarvi una esperienza che non avremmo mai pensato di vivere. In questi periodi qui, in Angola, assistiamo a violente tempeste tropicali, le quali causano molti danni nei villaggi angolani che per lo più sono composti da capanne o baracche. Proprio la notte scorsa un Imbondero (enorme albero tropicale della famiglia dei Baobab) è caduto su di una baracca schiacciando così una coppia con la loro piccola bambina di appena due mesi di vita. Gli abitanti del villaggio resosi conto della disgrazia ci hanno immediatamente avvertito dell’accaduto. Siamo intervenuti tutti insieme e ci siamo dati da fare per salvare la vita di questa famiglia(vi alleghiamo delle foto del salvataggio). Abbiamo scavato con ogni mezzo a nostra disposizione e solo alle 8.30 siamo riusciti a trarli fuori uno dopo l’altro Eravamo stanchissimi ma è stato un momento unico per tutti noi,  perché ancora una volta ci siamo scontrati con la sofferenza ma anche con l’aiuto e la potenza di Dio con noi. Quando sono giunti i soccorsi governativi  il past. Davide continuava a dirigere le operazioni di soccorso (pompieri inclusi) e tutti dipendevano dalle sue labbra.  Dio sia lodato! Infine i feriti sono stati accompagnati  all’ospedale e purtroppo la mamma non ce l’ha fatta, è deceduta in ospedale dopo qualche giorno. Le lesioni erano troppe per il tipo di assistenza ospedaliera africana. Per grazia di Dio il papà e la bambina  stanno bene. Il centro Missionario  è per gli abitanti del villaggio, il vero punto di riferimento dove bussare e chiedere aiuto e soccorso in qualunque ora del giorno e della notte, e noi siamo coscienti  che la missione AMEN continua  a salvare molte vite umane  con la mensa , con l’autoambulanza e con il  centro medico e … qualche volta … anche con le nostre mani.